Bonus Mamme 2026: come funziona davvero, requisiti e novità

Il Bonus Mamme non è finito nel 2025:
👉 è stato confermato e rafforzato nel 2026, con importi più alti e regole in continuità con l’anno precedente.

La novità principale?
👉 l’importo sale da 40 € a 60 € al mese, fino a un massimo di 720 € annui.

In questa guida trovi:

  • chi può richiederlo nel 2026
  • quanto spetta
  • cosa cambia rispetto al 2025
  • come fare domanda

Cos’è il Bonus Mamme 2026

Il Bonus Mamme è un contributo economico diretto erogato dall’INPS alle lavoratrici con figli.

👉 È pensato per:

  • sostenere il reddito delle famiglie
  • favorire l’occupazione femminile
  • aiutare chi non beneficia dell’esonero contributivo

Nel 2026 la misura è stata confermata dalla Legge di Bilancio con importi aumentati.


Quanto spetta nel 2026

Nel 2026 il bonus è più alto rispetto al 2025:

  • 60 € al mese per ogni mese lavorato
  • fino a un massimo di 720 € annui

👉 Pagamento:

  • in un’unica soluzione a dicembre 2026

👉 Il bonus:

  • non è tassato
  • non incide sull’ISEE

Chi può richiederlo

Puoi ottenere il Bonus Mamme 2026 se sei:

  • lavoratrice dipendente (pubblica o privata, escluso lavoro domestico)
  • lavoratrice autonoma o iscritta alla Gestione Separata
  • collaboratrice (es. co.co.co.)

E se rispetti questi requisiti:

👶 Requisiti familiari

  • almeno 2 figli (figlio più piccolo sotto i 10 anni)
    oppure
  • almeno 3 figli (figlio più piccolo sotto i 18 anni)

💰 Requisito economico

  • reddito da lavoro ≤ 40.000 € annui

Chi è esclusa

Non puoi ottenere il bonus se:

  • sei lavoratrice domestica
  • hai 3 o più figli con contratto a tempo indeterminato

👉 In questo caso si applica l’esonero contributivo, che è un’altra misura (più vantaggiosa in molti casi).


Differenza tra Bonus 2025 e Bonus 2026

20252026
Importo40 €/mese60 €/mese
Totale annuo480 €720 €
Pagamentodicembre 2025 / febbraio 2026dicembre 2026
Stato misuraintrodottaconfermata e potenziata

👉 L’impianto resta lo stesso, ma il 2026 è più conveniente.


Come fare domanda

👉 Il bonus non è automatico: va richiesto all’INPS.

Modalità:

  • 🌐 sito INPS (SPID, CIE o CNS)
  • 📞 Contact Center
  • 🏢 Patronato

👉 Attenzione:

  • le modalità operative vengono attivate dall’INPS
  • è importante monitorare l’apertura della procedura

Come fare la domanda sul sito INPS

Una volta entrate nel sito INPS, andate alla pagina “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche“, nella pagina cerca la voce “Nuovo Bonus Mamme” e clicca. Non ti resta che seguire la procedura guidata, confermando i tuoi dati, inserendo i dati dei figli e indicando la modalità di versamento del bonus.


Scadenze (situazione aggiornata)

  • per il bonus 2025:
    • domande entro dicembre 2025
    • integrazioni fino al 31 gennaio 2026
  • per il bonus 2026:
    • domanda prevista (quando INPS apre la procedura)
    • pagamento a dicembre 2026

Posso cumularlo con altri bonus?

👉 Sì, ma con una limitazione importante:

  • ❌ non è cumulabile con l’esonero contributivo totale
  • ✅ è compatibile con altri aiuti familiari

Leggi di più –> Bonus Famiglia: tutte le agevolazioni disponibili


Bonus Mamme vs Esonero contributivo

Nel 2026 esistono due strumenti distinti:

Bonus Mamme

  • pagamento diretto INPS
  • fino a 720 €
  • per chi NON ha esonero

Esonero contributivo

  • sconto in busta paga
  • fino a circa 3.000 € annui
  • per madri con 3 figli e contratto stabile

👉 Le due misure non si sommano.


Errori da evitare

  • pensare che sia automatico
  • non verificare i requisiti reddituali
  • confondere bonus con esonero contributivo
  • non monitorare apertura domanda INPS

Conclusione

Il Bonus Mamme non solo esiste nel 2026, ma è stato:

👉 rafforzato e reso più conveniente

  • importo aumentato
  • stessi requisiti di base
  • struttura confermata

Se rientri nei requisiti, è una misura concreta che può darti fino a 720 € l’anno.

📌 Il consiglio:
controlla periodicamente il sito INPS per non perdere l’apertura della domanda.

Posso cumulare questo bonus con altri?

Sì, il Bonus Mamme 2026 è compatibile con altre misure di sostegno, salvo quelle che prevedono lo stesso tipo di esonero (es. contributivo totale per tre figli con contratto a tempo indeterminato).

E se il mio contratto di lavoro è terminato a metà anno?

Hai comunque diritto al bonus per i mesi effettivi di lavoro svolti nel 2026.

👉 E se il mio datore di lavoro non collabora?
Non serve il suo intervento: la domanda va fatta all’INPS direttamente da te o tramite un patronato.

Il mio datore di lavoro deve fare qualcosa?

Non serve il suo intervento: la domanda va fatta all’INPS direttamente da te o tramite un patronato.

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Marco De Santis

Marco De Santis è un consulente specializzato in fiscalità e agevolazioni pubbliche.
Da anni segue l’evoluzione della normativa italiana su bonus, detrazioni fiscali e strumenti di sostegno al reddito.

Su FiscoSOS si occupa di:

analizzare i principali bonus statali

spiegare le normative fiscali in modo accessibile

aiutare i lettori a orientarsi tra requisiti e procedure

Il suo obiettivo è rendere comprensibili anche i temi più complessi, fornendo informazioni chiare, aggiornate e basate su fonti ufficiali.

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