Bonus terme: requisiti, come funziona e come richiederlo

Scopri tutto sul bonus terme: cosa prevede, chi può richiederlo, i requisiti e come presentare domanda. Guida aggiornata al 2026 con esempi pratici e risposte alle domande più frequenti.

Il bonus terme è stato uno degli strumenti introdotti negli ultimi anni dal Governo italiano per sostenere la ripresa del settore turistico e del benessere, duramente colpito dalla pandemia. Grazie a questa misura, molti cittadini hanno potuto usufruire di servizi termali gratuitamente o a costi ridotti.

Esiste ancora il Bonus Terme? Se cerchi il voucher da 200 euro che copriva i massaggi e i trattamenti benessere nel 2021, la risposta è no. Quella misura era legata all’emergenza post-pandemia e non è stata più rifinanziata.

Tuttavia, in Italia esiste un sistema strutturale per accedere alle terme a costi ridottissimi per motivi di salute.

In questa guida aggiornata al 2026, vediamo la differenza tra il vecchio bonus e le agevolazioni sanitarie attuali.

Cos’è bonus terme

Il bonus terme è stato un’agevolazione economica prevista inizialmente dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) e regolata da successivi decreti attuativi, con l’obiettivo di promuovere la ripresa delle strutture termali italiane sostenendo al tempo stesso la domanda di servizi di benessere e salute rivolti ai cittadini. In pratica, attraverso questo bonus era possibile ottenere uno sconto sul costo dei servizi termali presso le strutture accreditate, senza vincoli di reddito, con l’intento di incentivare il turismo interno e la fruizione delle terme.

La misura nasce per valorizzare il patrimonio termale italiano, sostenere le imprese del settore e offrire ai cittadini una possibilità di prendersi cura del proprio benessere psicofisico. Il bonus terme ha riscosso grande interesse, tanto da esaurirsi rapidamente nelle precedenti edizioni.

Va precisato fin da subito che, al 2026, il bonus terme non risulta attualmente rifinanziato: dopo la chiusura della misura classica nel 2022 e la mancata previsione di nuovi fondi nelle Leggi di Bilancio successive, il bonus non è più richiedibile. Tuttavia, resta valido il quadro normativo di riferimento e non si escludono future riaperture o modifiche.

Le Cure Termali in Convenzione SSN (Attive nel 2026)

Se il tuo obiettivo non è un semplice massaggio ma la cura di una patologia (respiratoria, reumatologica, dermatologica), puoi ancora andare alle terme pagando solo il ticket. Questo non è un “bonus”, ma un diritto previsto dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

Come funziona la convenzione:

Ogni cittadino ha diritto a un ciclo di cure termali all’anno a carico del Servizio Sanitario Nazionale per una delle patologie indicate dal Ministero della Salute.

I costi nel 2026:

  • Ticket standard: Circa 55,00 euro per l’intero ciclo di cure (solitamente 12 giorni).
  • Esenzione totale: Riservata a categorie protette (invalidi, ciechi, grandi invalidi di guerra).
  • Esenzione parziale (Ticket a 3,10€): Per cittadini sopra i 65 anni o bambini sotto i 6 anni con reddito familiare inferiore a una soglia stabilita (circa 36.000€).

Requisiti e Come richiederlo (Cure SSN)

A differenza del vecchio bonus, qui non serve un portale online, ma il tuo medico di base.

La procedura:

  1. Visita medica: Recati dal tuo medico di medicina generale o da uno specialista della ASL.
  2. Impegnativa (Ricetta Rossa/Elettronica): Il medico deve scrivere la patologia e il ciclo di cure corrispondente (es: “Ciclo di cure inalatorie per sinusite cronica”).
  3. Prenotazione: Contatta direttamente una struttura termale accreditata e prenota il ciclo di trattamenti.
  4. Pagamento: Pagherai il ticket direttamente alla reception delle terme.

Patologie ammesse

Le terme in convenzione nel 2026 coprono diverse aree mediche, tra cui:

  • Malattie reumatiche: Artrosi, reumatismi extra-articolari.
  • Malattie respiratorie: Bronchiti croniche, riniti, sinusiti.
  • Malattie dermatologiche: Psoriasi, eczemi.
  • Malattie vascolari: Postumi di flebiti croniche.

Errori comuni da evitare

  • Confondere Benessere e Cura: La convenzione SSN non copre i trattamenti puramente estetici o i massaggi relax. Copre solo le “cure” (fanghi, inalazioni, bagni terapeutici).
  • Validità della ricetta: La ricetta medica ha una validità limitata (solitamente solare o di pochi mesi, verifica con la tua ASL).
  • Costi accessori: Il viaggio e il soggiorno in hotel non sono mai inclusi e restano a carico del cittadino.

Domande frequenti

Posso ancora richiedere il bonus terme nel 2026?
No, ad oggi (2026) il bonus terme non risulta rifinanziato e non sono previste nuove finestre per la presentazione delle domande.

Posso andare alle terme due volte all’anno in convenzione? Normalmente no, il SSN passa un solo ciclo di cure ogni 365 giorni, salvo per categorie particolari come gli invalidi.

Serve l’ISEE? Per le cure SSN non serve l’ISEE per accedere, ma può servire per determinare se hai diritto all’esenzione dal ticket (pagando 3,10€ invece di 55,00€).

Le terme dell’INAIL sono diverse? Sì, se hai subito un infortunio sul lavoro o una malattia professionale, l’INAIL prevede percorsi specifici e spesso copre anche le spese di soggiorno.

Fonti e riferimenti ufficiali

Conclusione

Il bonus terme è stato uno strumento importante per il rilancio del settore termale e il benessere dei cittadini, ma a oggi (2026) non è attivo né sono previste nuove finestre di richiesta.

Il “Bonus Terme” inteso come voucher di 200€ per il relax è un ricordo del passato. Ma la salute termale è un servizio pubblico garantito. Se hai una patologia, parlane con il tuo medico: è la strada più semplice ed economica per accedere alle terme nel 2026.

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Andrea Rizzi

Andrea Rizzi si occupa di servizi digitali e interazione con la Pubblica Amministrazione.

È specializzato nell’utilizzo di strumenti come SPID, CIE e portali online di INPS e Agenzia delle Entrate.

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