Bonus mobili per ristrutturazione 2026: differenze, compatibilità e come ottenerli

Se stai pianificando dei lavori in casa o l’acquisto di nuovi arredi, i bonus ristrutturazione e bonus mobili possono offrirti un importante risparmio fiscale.

In questa guida ti spieghiamo come funzionano, quali sono le differenze e come combinarli correttamente per ottenere il massimo delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi 2025.

Cosa sono il Bonus Ristrutturazione e il Bonus Mobili?

Bonus ristrutturazione

È una detrazione IRPEF del 50% riconosciuta per le spese di ristrutturazione edilizia, su un tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. Include:

  • Manutenzione straordinaria
  • Restauro e risanamento conservativo
  • Ristrutturazione edilizia
  • Realizzazione di servizi igienici
  • Rifacimento di impianti, pavimenti, tetti, ecc.

Bonus mobili ed elettrodomestici

È una detrazione IRPEF del 50% applicabile su un massimo di 5.000 euro (per il 2025 e 2026) spesi per:

  • Mobili nuovi (letti, armadi, scrivanie, divani, ecc.)
  • Elettrodomestici di classe energetica almeno A+ (o A per i forni)

📌 Requisito chiave: il bonus mobili è ammesso solo se è stato avviato un intervento di ristrutturazione sull’immobile entro l’anno precedente o in corso.

Come si fa

  1. Avvia la ristrutturazione: inizia i lavori edilizi e conserva le date e i permessi.
  2. Effettua i pagamenti con metodi tracciabili: solo bonifico parlante, carta di credito o bancomat.
  3. Conserva tutta la documentazione:
    • Fatture con descrizione dei lavori
    • Ricevute dei bonifici
    • Comunicazioni all’ENEA (per alcuni elettrodomestici)
  4. Acquista i mobili ed elettrodomestici solo dopo l’inizio della ristrutturazione
  5. Inserisci le spese nella dichiarazione dei redditi (730 o modello Redditi)
  6. La detrazione verrà ripartita in 10 quote annuali di pari importo

Dove farlo (portali, sedi fisiche, link)

Puoi trovare tutte le indicazioni dettagliate su:

In alternativa, puoi rivolgerti a:

  • CAF e commercialisti per compilazione e invio
  • Centri assistenza fiscale abilitati

Costi / Tempi / Scadenze

  • Costo: nessuno, trattandosi di una detrazione fiscale
  • Scadenze:
    • Lavori edilizi: devono iniziare entro il 31 dicembre 2026
    • Acquisto mobili: può essere antecedente alla fine dei lavori, ma deve essere successiva alla data di inizio dell’intervento di ristrutturazione.
  • Tempistiche detrazione: 10 anni in quote costanti

📌 Ricorda: se acquisti mobili prima dell’inizio lavori, perdi il diritto al bonus mobili.

Domande frequenti

.
Quali elettrodomestici sono ammessi?
Frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni (classe A o superiore). È richiesta la comunicazione all’ENEA per alcuni acquisti.
Posso applicare entrambi i bonus nella stessa dichiarazione?
Sì. Basta indicare correttamente le spese nei righi previsti del 730 o Redditi Persone Fisiche.

Posso usufruire del bonus mobili senza ristrutturazione?

No. Il bonus è valido solo se c’è una ristrutturazione documentata sull’immobile

Devo acquistare i mobili nello stesso anno dei lavori?

No. Puoi acquistare i mobili anche nel 2025, se i lavori sono iniziati nel 2024

Quali elettrodomestici sono ammessi?

Frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni (classe A o superiore). È richiesta la comunicazione all’ENEA per alcuni acquisti.

Posso applicare entrambi i bonus nella stessa dichiarazione?

Sì. Basta indicare correttamente le spese nei righi previsti del 730 o Redditi Persone Fisiche.

✅ Conclusione

Combinare il bonus ristrutturazione e il bonus mobili è una strategia intelligente per risparmiare quando si rinnova casa. Pianifica bene i tempi, conserva ogni ricevuta e verifica di rispettare le regole per evitare problemi con la detrazione.

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Marco De Santis

Marco De Santis è un consulente specializzato in fiscalità e agevolazioni pubbliche.
Da anni segue l’evoluzione della normativa italiana su bonus, detrazioni fiscali e strumenti di sostegno al reddito.

Su FiscoSOS si occupa di:

analizzare i principali bonus statali

spiegare le normative fiscali in modo accessibile

aiutare i lettori a orientarsi tra requisiti e procedure

Il suo obiettivo è rendere comprensibili anche i temi più complessi, fornendo informazioni chiare, aggiornate e basate su fonti ufficiali.

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