L’ISEE per stranieri è un documento fondamentale per tutte le persone di nazionalità estera che vivono in Italia.
Se vivi in Italia e vuoi richiedere bonus, aiuti economici o agevolazioni (come l’Assegno Unico, il Reddito di cittadinanza, il Bonus affitto, ecc.), ti servirà l’ISEE, cioè l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
In questa guida ti spiego in modo semplice:
- Cos’è l’ISEE
- Perché ti serve anche se sei straniero
- Quali documenti servono per ottenerlo
- Dove e come fare domanda
Cos’è l’ISEE per stranieri?
L’ISEE è un documento che descrive la tua situazione economica: reddito, patrimonio, casa, famiglia.
Lo richiede lo Stato per capire se hai diritto a sconti, bonus o contributi.
Vale per tutti, italiani e stranieri.
Viene calcolato in base:
- ai redditi del tuo nucleo familiare
- al patrimonio (case, conti, auto)
- al numero di persone che vivono con te
Chi può richiedere l’ISEE?
Tutti i residenti in Italia, compresi i cittadini stranieri, extracomunitari e comunitari, con o senza figli.
Se sei straniero e hai figli a carico, ti servirà per ottenere:
- Assegno Unico
- Sconti su mensa scolastica
- Bonus affitto
- Agevolazioni sanitarie
Documenti richiesti per ISEE per stranieri
Oltre ai documenti normali (come per i cittadini italiani), se sei straniero ti verranno richiesti documenti dal tuo Paese di origine, tradotti e legalizzati.
Ecco l’elenco completo:
Documenti anagrafici
- Codice fiscale
- Documento d’identità valido (passaporto, carta d’identità, permesso di soggiorno)
- Stato di famiglia (può essere richiesto, ma non sempre)
Documenti reddituali
- Dichiarazione dei redditi italiana (se l’hai fatta)
- Se non hai reddito in Italia, devi presentare una dichiarazione dei redditi del tuo Paese, tradotta in italiano e legalizzata (tramite consolato o con apostille)
Documenti patrimoniali
- Estratti conto bancari italiani (saldo al 31/12 e giacenza media)
- Eventuali immobili all’estero: devi dichiararli con documento ufficiale del tuo Paese, tradotto e legalizzato
Per figli e famiglia
- Permesso di soggiorno per motivi familiari
- Documenti dei familiari (codici fiscali, documenti d’identità)
Attenzione: traduzioni e legalizzazioni
I documenti rilasciati nel tuo Paese devono essere tradotti in italiano e:
- Legalizzati presso il consolato italiano
oppure - Presentati con apostille (se il tuo Paese ha firmato la Convenzione dell’Aia)
👉 Se hai difficoltà con questo passaggio, rivolgiti a un patronato o a una associazione per stranieri.
Dove fare l’ISEE
Puoi richiederlo gratuitamente presso:
- CAF (Centri di Assistenza Fiscale)
- Online, tramite il sito INPS (serve SPID, CIE o CNS)
- Con l’aiuto di un commercialista
Il CAF ti aiuterà a preparare tutta la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), il documento necessario per il calcolo dell’ISEE.
Quanto tempo ci vuole?
Se hai tutti i documenti pronti, il CAF può inviarti l’ISEE in pochi giorni.
Se mancano documenti dall’estero, potrebbero volerci settimane o mesi, quindi ti consiglio di iniziare per tempo, soprattutto se ti servono bonus legati a scadenze (es. Assegno Unico o borsa di studio).
Domande frequenti
Serve il permesso di soggiorno per fare l’ISEE?
Sì, per i cittadini extra-UE è richiesto il permesso di soggiorno valido.
Devo dichiarare i beni all’estero?
Sì, case o conti bancari all’estero devono essere dichiarati.
Posso fare l’ISEE anche se non ho mai lavorato in Italia?
Sì, ma dovrai fornire la documentazione reddituale del tuo Paese
Ogni quanto va rinnovato?
Ogni anno, di solito a partire da gennaio.
L’ISEE è uno strumento fondamentale per accedere a tanti bonus e aiuti economici in Italia.
Se sei straniero, puoi richiederlo anche tu, ma dovrai preparare alcuni documenti in più, soprattutto se vivi con la tua famiglia o non hai redditi in Italia.




