Hai ricevuto un documento da firmare digitalmente? Oppure ti è stato chiesto di usare la firma digitale per inviare un contratto, partecipare a un bando o comunicare con la Pubblica Amministrazione?
In questa guida ti spieghiamo in modo chiaro, pratico e veloce cos’è la firma digitale, a cosa serve, e come ottenerla senza complicazioni.
Cos’è la firma digitale e quando serve
La firma digitale è l’equivalente elettronico della firma autografa, ma con un valore legale più forte: certifica non solo chi ha firmato, ma anche che il contenuto del documento non è stato alterato dopo la firma.
Viene usata per:
- Firmare contratti, deleghe, preventivi o fatture
- Partecipare a gare, bandi o concorsi pubblici
- Inviare documenti alla Pubblica Amministrazione (es. INPS, Agenzia Entrate)
- Firmare pratiche digitali (es. visure, bilanci, modelli fiscali)
💡 Attenzione: non va confusa con la firma elettronica semplice (che può essere anche una spunta o un clic). La firma digitale è crittografata e certificata da un ente autorizzato.
Come si ottiene la firma digitale
Per ottenere la firma digitale serve rivolgersi a un provider certificato, come:
- Aruba
- InfoCert
- Poste Italiane (PosteCert)
- Namirial
- CNS attiva (es. Tessera Sanitaria con PIN)
Ecco cosa devi fare:
- Scegli il tipo di firma digitale
- Remota (cloud): usi la firma tramite smartphone o PC con un PIN e un codice OTP (più comoda, niente dispositivi fisici).
- Su chiavetta USB o smart card: usi un dispositivo fisico collegato al computer (richiede lettore e installazione software).
- Vai sul sito del provider e acquista il kit o il servizio cloud
- Ti verranno richiesti i dati anagrafici e un documento d’identità.
- Fai il riconoscimento
- Può essere fatto online via webcam, con SPID, o di persona presso uno sportello autorizzato.
- Attiva il servizio
- Riceverai le credenziali per accedere alla firma digitale e il link per scaricare eventuali software.
- Inizia a firmare
- Puoi firmare PDF, documenti Word, contratti, ecc., da PC o tramite app dedicata.
🌐 Dove farla (provider e link utili)
| Provider | Servizio | Prezzo indicativo | Link |
|---|---|---|---|
| Aruba | Firma remota o su token USB | Da 45,90 € + IVA/ 3 anni | www.pec.it |
| InfoCert | Firma Digitale Remota (FirmaOK!) | Da 49 € + IVA/3 anni | www.firma.infocert.it |
| Poste Italiane | Firma Digitale Remota | Da 45 € + iva/3 anni | www.poste.it |
| Namirial | Firma Remota o su chiavetta | Da 45 € / 3 anni | www.namirial.it |
Costi / Tempi / Validità
- Costo medio: da 25 a 40 € per 3 anni
- Tempi di rilascio: da 10 minuti (remota) a 2-3 giorni (con kit)
- Durata: la firma ha validità di 1, 2 o 3 anni (rinnovabile)
💡 Consiglio: se devi firmare pochi documenti all’anno, la firma remota è la più comoda e veloce.
Domande frequenti
Serve la firma digitale anche ai privati?
Sì, soprattutto per chi deve firmare contratti, inviare documenti legali o partecipare a bandi e concorsi.
La firma digitale è difficile da usare?
No: con la firma remota, firmi con un clic dallo smartphone o PC. È più semplice di quanto sembri.
Posso usare la firma digitale anche per inviare documenti via PEC?
Sì, ed è la combinazione perfetta per certificare contenuti e invio.
È obbligatorio avere la firma digitale?
No, ma in molti casi è richiesta (es. per professionisti, concorsi, bandi, pratiche fiscali)
La firma digitale è uno strumento ormai indispensabile per chiunque voglia gestire documenti, pratiche o comunicazioni con enti pubblici e privati in modo rapido e legalmente valido.
Si attiva in pochi minuti, costa poco e può farti risparmiare tempo, code e raccomandate.




