Se il tuo contratto di lavoro a tempo determinato non è stato rinnovato, potresti avere diritto alla NASpI, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. Si tratta di un sussidio economico mensile erogato dall’INPS per aiutarti mentre cerchi un nuovo lavoro.
In questa guida ti spieghiamo chi ne ha diritto, come funziona la domanda, quali documenti servono.
Cos’è la NASpI e quando spetta
La NASpI è un’indennità mensile che sostituisce il reddito da lavoro nei periodi di disoccupazione involontaria.
È riservata ai lavoratori subordinati che hanno perso il lavoro in modo non volontario, compresi i contratti a termine.
Requisiti per richiedere la NASpI (fonte INPS)
Per accedere alla NASpI, devi rispettare questi criteri:
- Essere in stato di disoccupazione involontaria, ovvero:
- Il contratto è scaduto
- Sei stato licenziato
- Hai rassegnato le dimissioni solo per giusta causa (es. entro il primo anno di vita del bambino, mancato pagamento stipendio, mobbing)
- Aver versato almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti la disoccupazione.
- Aver lavorato almeno 30 giorni effettivi (anche non continuativi) negli ultimi 12 mesi.
💡 Non è più richiesto il requisito delle 30 giornate lavorative in caso di cessazione per:
Dimissioni per giusta causa
Contratto a termine scaduto
Licenziamento
E se non ho voluto il rinnovo?
Questa è una delle domande più frequenti.
Sì, hai diritto alla NASpI anche se non hai accettato il rinnovo del contratto, perché la prestazione non viene considerata volontaria.
La cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato per mancato rinnovo – anche se il datore di lavoro te lo ha proposto – non esclude l’accesso alla NASpI.
L’importante è che il tuo contratto sia terminato naturalmente (per scadenza) e che tu non abbia dato le dimissioni volontarie.
E se non ho voluto il rinnovo?
Questa è una delle domande più frequenti.
👉 Sì, hai diritto alla NASpI anche se non hai accettato il rinnovo del contratto, perché la prestazione non viene considerata volontaria.
La cessazione del rapporto di lavoro a tempo determinato per mancato rinnovo – anche se il datore di lavoro te lo ha proposto – non esclude l’accesso alla NASpI.
L’importante è che il tuo contratto sia terminato naturalmente (per scadenza) e che tu non abbia dato le dimissioni volontarie.
Documenti necessari
- Documento d’identità e codice fiscale
- Codice IBAN per l’accredito
- SPID/CIE/CNS per l’accesso online
- Contratto di lavoro scaduto o lettera di cessazione
- Eventuali documenti aggiuntivi richiesti dal Patronato
Documenti necessari
- Documento d’identità e codice fiscale
- Codice IBAN per l’accredito
- SPID/CIE/CNS per l’accesso online
- Contratto di lavoro scaduto o lettera di cessazione
- Eventuali documenti aggiuntivi richiesti dal Patronato
Documenti necessari
- Documento d’identità e codice fiscale
- Codice IBAN per l’accredito
- SPID/CIE/CNS per l’accesso online
- Contratto di lavoro scaduto o lettera di cessazione
- Eventuali documenti aggiuntivi richiesti dal Patronato
Se il tuo contratto a termine non è stato rinnovato, hai probabilmente diritto alla NASpI, anche se sei stato tu a non accettare il rinnovo.
L’importante è che il rapporto si sia chiuso naturalmente, senza dimissioni volontarie.
💡 Non perdere tempo: hai 68 giorni per presentare la domanda.
Puoi farlo online, con SPID, o affidarti a un CAF/patronato per farti seguire passo passo.
📌 Visita il portale ufficiale inps.it per tutte le istruzioni




