Se hai una Partita IVA e vuoi imparare a emettere le tue fatture elettroniche in autonomia, magari per risparmiare qualcosa o semplicemente per capire meglio come funziona, sei nel posto giusto.
In questa guida ti spieghiamo passo passo, in modo semplice e senza troppi tecnicismi, come puoi creare e inviare una fattura elettronica anche senza l’aiuto di un commercialista.
Cos’è una fattura elettronica
La fattura elettronica è un documento fiscale digitale, obbligatorio per la maggior parte delle Partite IVA, che deve essere inviato attraverso il Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate.
A differenza della fattura cartacea:
- Ha un formato standard XML (gestito da un software, non scritta a mano)
- Deve essere trasmessa tramite un portale o un software
- Viene conservata digitalmente per 10 anni
👉 È obbligatoria per quasi tutti i titolari di Partita IVA, anche in regime forfettario
Cosa ti serve per iniziare
Per emettere una fattura elettronica senza commercialista, hai bisogno solo di:
- Un computer o smartphone
- SPID o credenziali per accedere al sito dell’Agenzia delle Entrate
- Un programma o portale per creare la fattura (gratuito o a pagamento)
Strumenti gratuiti per fare fatture elettroniche
Ecco le opzioni gratuite più semplici da usare:
1. Portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate
- Gratuito
- Non richiede software da installare
- Accesso con SPID/CIE/CNS
- Link diretto: ivaservizi.agenziaentrate.gov.it
2. App “Fatturae” dell’Agenzia delle Entrate
- Gratuita per Android e iOS
- Puoi emettere, firmare e inviare le fatture direttamente dal telefono
- Ottima per freelance o artigiani
Come emettere una fattura elettronica: guida passo passo
Ecco come fare, ad esempio, dal portale dell’Agenzia delle Entrate:
1. Accedi al portale “Fatture e Corrispettivi”
Vai su www.agenziaentrate.gov.it, accedi con SPID, CIE o CNS, e entra nella sezione “Fatturazione elettronica”.
2. Clicca su “Crea fattura”
Scegli se emettere una fattura a:
- Privato con Partita IVA (B2B)
- Privato senza Partita IVA (B2C)
- Pubblica Amministrazione (PA)
3. Compila i campi
Inserisci:
- I dati del cliente (codice destinatario o PEC)
- La descrizione dei beni/servizi venduti
- L’importo (lordo o netto, in base al tuo regime fiscale)
- Eventuali esenzioni IVA (se sei in regime forfettario: inserisci il codice “N2.2”)
4. Controlla e invia
Il sistema fa un controllo automatico. Se tutto è ok, la fattura viene trasmessa al Sistema di Interscambio (SdI).
Riceverai una ricevuta di consegna o di scarto, visibile nell’area personale del portale.
Codice destinatario o PEC: cosa inserire?
- Se il cliente ha un software gestionale, ti darà un codice destinatario (7 caratteri).
- Se riceve su PEC, inserisci “0000000” come codice destinatario e l’indirizzo PEC del cliente.
- Per privati senza Partita IVA, inserisci “0000000” e il codice fiscale.
Come conservare le fatture?
Le fatture elettroniche devono essere conservate digitalmente per 10 anni.
Il servizio dell’Agenzia delle Entrate prevede una conservazione gratuita, attivabile direttamente dal portale.
Se usi un software privato, verifica che includa la conservazione.
Domande frequenti
Devo avere un commercialista per emettere fatture?
No, puoi farlo da solo. Il commercialista può aiutarti a gestire la contabilità, ma non è obbligatorio per emettere la singola fattura.
È difficile usare il portale dell’Agenzia delle Entrate?
Ha un’interfaccia un po’ datata, ma è guidata. Dopo un paio di prove, diventa abbastanza semplice.
Posso fare fatture elettroniche da cellulare?
Sì, con l’app gratuita “Fatturae” dell’Agenzia delle Entrate.
Chi deve fare la fattura elettronica?
La emette sempre il professionista o l’azienda che ha venduto il bene o fornito il servizio.
Emettere una fattura elettronica senza commercialista è possibile, economico e sicuro.
Con i giusti strumenti (come il portale o l’app dell’Agenzia delle Entrate), puoi gestire da solo la tua fatturazione in modo semplice e conforme alle regole.
📌 Inizia con piccoli passi: prepara i dati, accedi al portale e prova a compilare la tua prima fattura. Vedrai che non è così complicato.




