Le certificazioni INPS sono documenti fondamentali nella vita amministrativa di ogni cittadino: servono per dichiarare i redditi, verificare i contributi versati, richiedere mutui o prestazioni assistenziali, controllare la propria posizione pensionistica. Eppure, quando arriva il momento di scaricarle, molti utenti si trovano spaesati davanti al portale dell’INPS.
In questa guida operativa aggiornata vediamo quali sono le principali certificazioni INPS (CU, estratto contributivo, certificato di pensione), a cosa servono e soprattutto come scaricarle online passo passo, evitando errori e perdite di tempo.
Quali sono le principali certificazioni INPS
Tra i documenti più richiesti troviamo:
- Certificazione Unica (CU)
- Estratto contributivo
- Certificato di pensione (ObisM)
- Altri certificati reddituali e previdenziali
Vediamoli nel dettaglio.
Certificazione Unica (CU): cos’è e a cosa serve
La Certificazione Unica (CU) è il documento che attesta:
- Redditi da lavoro dipendente
- Redditi da pensione
- Redditi da prestazioni INPS (NASpI, disoccupazione, maternità, cassa integrazione, ecc.)
- Ritenute fiscali operate
- Contributi previdenziali versati
A cosa serve la CU
La CU è indispensabile per:
- Presentare il Modello 730 o il Modello Redditi
- Richiedere ISEE
- Dimostrare redditi percepiti
- Verificare trattenute IRPEF e addizionali
Chi ha percepito pensione o prestazioni INPS riceve la CU direttamente dall’INPS come sostituto d’imposta.
Estratto contributivo: cos’è e perché è importante
L’estratto contributivo è il documento che riepiloga tutti i contributi previdenziali versati nel corso della vita lavorativa.
Contiene:
- Periodi lavorativi
- Contributi versati dal datore di lavoro
- Contributi figurativi (malattia, disoccupazione, maternità)
- Contributi volontari
- Gestione di appartenenza (dipendenti, gestione separata, artigiani, commercianti)
Perché controllarlo
È fondamentale verificarlo periodicamente perché:
- Errori o omissioni possono compromettere la pensione futura
- Permette di stimare l’importo pensionistico
- Serve per pratiche di riscatto o ricongiunzione contributiva
Molti si accorgono di buchi contributivi solo a ridosso della pensione: controllarlo con anticipo è una scelta prudente.
Certificato di pensione (ObisM)
Il certificato di pensione, noto come ObisM, è il documento annuale che riepiloga:
- Importo lordo e netto della pensione
- Trattenute fiscali
- Addizionali regionali e comunali
- Eventuali conguagli
A cosa serve
- Verificare correttezza degli importi
- Presentare documentazione a banche o enti
- Controllare variazioni fiscali
Ogni anno l’INPS lo rende disponibile online nel fascicolo previdenziale.
Come scaricare le certificazioni INPS online: procedura passo passo
Oggi quasi tutte le certificazioni INPS sono scaricabili esclusivamente online. Vediamo la procedura dettagliata.
1️⃣ Accesso al portale INPS




Collegarsi al sito ufficiale dell’INPS:
👉 www.inps.it
Cliccare su “Entra in MyINPS”.
Per accedere è necessario uno dei seguenti strumenti:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale)
- CIE (Carta d’Identità Elettronica)
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Il vecchio PIN INPS non è più utilizzabile.
2️⃣ Scaricare la Certificazione Unica (CU)
Procedura dettagliata
- Accedere a MyINPS con SPID/CIE/CNS
- Nella barra di ricerca digitare: “Certificazione Unica”
- Cliccare sul servizio dedicato
- Selezionare l’anno di interesse
- Scaricare il file in PDF
Il documento può essere:
- Salvato sul computer
- Stampato
- Inviato via email al commercialista
📌 Attenzione: ogni anno viene pubblicata una nuova CU, generalmente entro marzo.
3️⃣ Scaricare l’Estratto Contributivo



Procedura
- Accedere a MyINPS
- Cercare: “Estratto conto contributivo” oppure “Fascicolo previdenziale del cittadino”
- Entrare nella sezione Posizione assicurativa
- Selezionare Estratto conto
- Visualizzare e scaricare il PDF
All’interno è possibile anche:
- Segnalare errori contributivi
- Richiedere variazioni
- Inviare documentazione integrativa
4️⃣ Scaricare il Certificato di Pensione (ObisM)
Procedura
- Accedere a MyINPS
- Cercare: “Certificato di pensione”
- Entrare nella sezione dedicata
- Selezionare l’anno desiderato
- Scaricare il PDF
Il documento è disponibile solitamente a inizio anno.
Problemi frequenti e soluzioni
Scaricare le certificazioni INPS può sembrare semplice, ma nella pratica emergono diversi problemi ricorrenti.
❌ 1. Non riesco ad accedere con SPID
Possibili cause:
- SPID scaduto
- Password errata
- Problemi con OTP
- Identità digitale sospesa
🔧 Soluzione: contattare direttamente il provider SPID (es. Poste, Aruba, InfoCert) e verificare lo stato dell’identità digitale.
❌ 2. Il documento non si apre
Spesso il problema è tecnico:
- Browser non aggiornato
- Blocco popup attivo
- PDF non scaricato correttamente
🔧 Soluzioni:
- Provare con un altro browser (Chrome, Edge, Firefox)
- Disattivare blocco popup
- Salvare il file prima di aprirlo
❌ 3. Non trovo la certificazione dell’anno corrente
La CU e il certificato pensione vengono pubblicati in periodi specifici:
- CU: generalmente entro marzo
- ObisM: inizio anno
Se accedi troppo presto, il documento potrebbe non essere ancora disponibile.
❌ 4. Estratto contributivo con errori
È uno dei problemi più delicati.
Possono mancare:
- Periodi lavorativi
- Contributi figurativi
- Contributi gestione separata
🔧 Cosa fare:
- Utilizzare la funzione di Segnalazione contributiva
- Allegare documenti (buste paga, CUD precedenti, contratti)
- In alternativa rivolgersi a un patronato
Meglio intervenire subito: attendere l’età pensionabile può complicare la situazione.
❌ 5. Non ho SPID
Senza SPID (o CIE/CNS) non è possibile accedere autonomamente.
Soluzioni alternative:
- Richiedere SPID gratuitamente (Poste, Aruba, ecc.)
- Rivolgersi a un CAF o patronato
- Delegare un familiare tramite delega digitale INPS
Quando conviene scaricare le certificazioni INPS
Non bisogna attendere solo la dichiarazione dei redditi.
È buona prassi:
- Controllare l’estratto contributivo almeno una volta l’anno
- Scaricare la CU appena disponibile
- Verificare il certificato pensione per controllare eventuali conguagli
Una gestione preventiva evita brutte sorprese fiscali o previdenziali.
Differenza tra CU INPS e CU del datore di lavoro
Molti contribuenti ricevono:
- Una CU dal datore di lavoro
- Una CU dall’INPS (es. per NASpI o pensione)
Entrambe devono essere consegnate al commercialista o inserite nel 730.
Non vanno confuse: rappresentano redditi differenti.
Conservazione dei documenti
È consigliabile:
- Salvare i PDF su PC
- Creare una cartella cloud (Drive o simili)
- Stampare copia cartacea
Le certificazioni fiscali vanno conservate almeno 5 anni.
Conclusioni
Le certificazioni INPS — CU, estratto contributivo e certificato di pensione — sono strumenti essenziali per la gestione della propria posizione fiscale e previdenziale.
Grazie ai servizi digitali oggi è possibile scaricarle online in pochi minuti, ma è fondamentale:
- Avere SPID attivo
- Conoscere la procedura corretta
- Verificare eventuali errori
- Intervenire tempestivamente in caso di anomalie
Un controllo periodico della propria situazione contributiva non è solo un adempimento burocratico, ma una forma di tutela del proprio futuro pensionistico.
Se vuoi altre guide operative su pratiche fiscali e amministrative, continua a seguire FiscoSOS.it: rendiamo chiaro ciò che spesso viene spiegato in modo complicato.




