Apertura delle domande: ore 12:00 del 18 Marzo 2026
Il bonus moto e scooter elettrici rientra nel più ampio programma di incentivi statali per favorire la mobilità sostenibile e ridurre le emissioni inquinanti. Negli ultimi anni, sempre più persone stanno valutando l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi, anche grazie agli incentivi economici messi a disposizione dallo Stato.
L’ecobonus moto permette di ottenere uno sconto diretto sul prezzo di acquisto di motocicli e ciclomotori a basse emissioni. Tuttavia, per beneficiarne è necessario rispettare alcuni requisiti e seguire una procedura precisa.
In questa guida vediamo nel dettaglio come funziona il bonus moto e scooter elettrici, chi può richiederlo, quali veicoli sono inclusi e come ottenere concretamente l’incentivo.
Cos’è il bonus moto e scooter (Ecobonus)
Il bonus moto e scooter elettrici è un incentivo statale gestito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pensato per incentivare l’acquisto di veicoli a basse o zero emissioni.
Rientra nel programma Ecobonus, che include anche incentivi per auto elettriche e ibride.
L’agevolazione consiste in uno:
- sconto diretto sul prezzo di acquisto
- applicato dal concessionario al momento della vendita
Questo significa che il cittadino non deve fare richieste complesse: lo sconto viene applicato immediatamente in fattura.
Chi può richiederlo
Il bonus è rivolto principalmente a:
- Privati cittadini: Chi acquista un veicolo per uso personale può accedere all’incentivo.
- Imprese: In alcuni casi, anche le aziende possono beneficiare del bonus per l’acquisto di veicoli aziendali.
È previsto un limite massimo di 500 veicoli per ciascun codice fiscale o partita IVA.
Requisiti principali
Per accedere al bonus è necessario:
- acquistare un veicolo nuovo
- acquistarlo presso un concessionario aderente
- rispettare i requisiti tecnici previsti dal programma Ecobonus
Non sono richiesti requisiti ISEE: il bonus è accessibile a tutti, salvo esaurimento fondi. Per il 2026 è previsto un fondo di 30 milioni di euro complessivi
Quali veicoli sono inclusi
Il bonus riguarda diverse categorie di veicoli.
Veicoli elettrici
Sono i principali beneficiari dell’incentivo:
- scooter elettrici
- moto elettriche
- ciclomotori elettrici
Veicoli ibridi
Per i veicoli non elettrici, il bonus è concesso solo se di classe Euro 5 o superiore. Senza rottamazione, il contributo è riservato esclusivamente ai veicoli elettrici.
Classificazioni tecniche
I veicoli devono appartenere a categorie specifiche:
- L1e → ciclomotori (fino a 50cc equivalenti)
- L3e → motocicli
- L4e, L5e, L6e, L7e → altre categorie di veicoli leggeri
È fondamentale verificare che il modello scelto sia incluso tra quelli ammessi.
Quanto vale il bonus
Il valore del bonus varia in base a due fattori principali:
- presenza o meno di rottamazione
- prezzo del veicolo
Senza rottamazione
- 30% del prezzo di acquisto
- fino a un massimo di 3.000 €
Con rottamazione
- 40% del prezzo di acquisto
- fino a un massimo di 4.000 €
La rottamazione deve riguardare un veicolo:
- appartenente a categorie specifiche
- intestato da almeno 12 mesi al beneficiario (o familiare convivente)
Esempio pratico
Immaginiamo di acquistare uno scooter elettrico da 5.000 €.
- Senza rottamazione → 30% = 1.500 € di sconto
- Con rottamazione → 40% = 2.000 € di sconto
Prezzo finale:
- senza rottamazione → 3.500 €
- con rottamazione → 3.000 €
Come richiedere il bonus moto e scooter elettrici
Uno dei vantaggi principali dell’ecobonus moto è la semplicità della procedura.
1. Scegliere il veicolo
Il primo passo è individuare:
- un modello idoneo
- un concessionario aderente all’iniziativa
2. Prenotazione tramite concessionario
È il concessionario a:
- accedere alla piattaforma Ecobonus
- verificare la disponibilità dei fondi
- prenotare l’incentivo
3. Applicazione dello sconto
Se i fondi sono disponibili:
- lo sconto viene applicato direttamente in fattura
- il cliente paga il prezzo già ridotto
4. Rottamazione (se prevista)
Se si usufruisce del bonus con rottamazione:
- il veicolo vecchio viene consegnato al concessionario
- viene avviata la procedura di demolizione
Attenzione, senza rottamazione, il bonus è concesso solo per veicoli elettrici o ibridi. I veicoli a motore termico possono accedere al bonus solo con rottamazione e devono essere di classe Euro 5 o superiore.
Documenti necessari
Per ottenere il bonus, è importante avere a disposizione alcuni documenti.
- documento di identità
- codice fiscale
- contratto di acquisto del veicolo
- documenti del veicolo da rottamare (se previsto)
Per la rottamazione
- certificato di proprietà
- carta di circolazione
- dichiarazione di rottamazione
Errori comuni da evitare
Molti utenti perdono il bonus per errori evitabili.
1. Scegliere un veicolo non idoneo
Non tutti i modelli sono ammessi: verificare sempre la categoria.
2. Arrivare quando i fondi sono esauriti
Gli incentivi sono limitati: è importante muoversi rapidamente. Per il 2026 le domande aprono il 18 Marzo 2026
3. Errori nella rottamazione
Il veicolo deve rispettare requisiti precisi (intestazione, categoria).
4. Documentazione incompleta
Anche un piccolo errore può bloccare la procedura.
5. Non passare da concessionari aderenti
Solo i rivenditori registrati possono applicare il bonus.
Domande frequenti
Il bonus moto e scooter elettrici è ancora disponibile?
Dipende dai fondi annuali. È sempre necessario verificare sulla piattaforma ufficiale.
Serve l’ISEE per ottenere il bonus?
No, non è richiesto alcun requisito ISEE.
Posso acquistare online e ottenere il bonus?
Solo se il venditore aderisce al programma Ecobonus.
Posso cumulare il bonus con altri incentivi?
In alcuni casi sì, ma dipende dalle normative locali o regionali.
Fonti e riferimenti ufficiali
Per informazioni aggiornate e verifiche ufficiali:
Si consiglia sempre di controllare la disponibilità dei fondi prima dell’acquisto.
Il bonus moto e scooter elettrici rappresenta un’ottima opportunità per risparmiare sull’acquisto di un veicolo sostenibile.
In sintesi:
- permette uno sconto fino a 4.000 €
- è accessibile senza limiti di reddito
- si ottiene direttamente dal concessionario
- richiede attenzione a requisiti e tempistiche
Per capire se puoi beneficiarne:
- verifica che il veicolo sia idoneo
- controlla la disponibilità dei fondi
- rivolgiti a un concessionario aderente
Per il quadriennio 2027-2030 sono stati stanziati altri 90 milioni di euro, sebbene con agevolazioni più contenute: lo sconto scenderà al 20% (max 2.000 €) senza rottamazione e al 30% (max 3.000 €) con rottamazione. Le aziende del settore automotive saranno escluse dal beneficio e resterà in vigore l’obbligo di non rivendere il mezzo per almeno un anno
Seguendo questi passaggi potrai ottenere l’incentivo in modo semplice e senza errori, contribuendo allo stesso tempo a una mobilità più sostenibile.




